L'opera, attribuita a Vincenzo Galdi (1874 - 1961), è una stampa all'albumina databile agli anni 1900. Le sue dimensioni sono cm 15,4 x 10,7, collocandosi nel panorama della fotografia artistica dell'epoca.
Questa rappresentazione erotica, pur nella sua sintesi, trasmette un intenso linguaggio visivo caratterizzato da un uso sapiente di luci e ombre, elementi distintivi della tecnica all'albumina. La scelta del soggetto e la composizione rivelano l'influenza delle correnti artistiche del periodo, mantenendo una forte carica espressiva.
Lo stato di conservazione della stampa è buono, presentando le caratteristiche tipiche della tecnica utilizzata. Non si segnalano segni di degrado oltre i normali segni di invecchiamento, e la provenienza dell'opera è nota. Non risulta presente firma o timbro.