Vincenzo Gajassi (1811–1861), Giuramento degli Orazi (recto) e Studio di nudo accademico (verso). Il foglio è eseguito con tecnica a penna, inchiostro bruno acquerellato e inchiostro di china, con biacca su carta. La misura complessiva riportata è di mm 400×440; il lotto indica inoltre la presenza di una cornice, con dimensioni cm 51×67.
Sul recto l’opera presenta un soggetto riferibile al “Giuramento degli Orazi”, sviluppato attraverso tracciati a penna e modulazioni cromatiche ottenute con inchiostro bruno acquerellato; l’impiego della china definisce linee e contorni con maggiore presa grafica. Il verso è dedicato a uno studio di figura nuda di impostazione accademica, reso mediante segni rapidi e controllati, con interventi in biacca utili a evidenziare passaggi tonali e superfici.
La composizione a doppia lettura (recto/verso) valorizza la funzione progettuale del foglio, alternando un tema narrativo a un esercizio sullo studio anatomico. Non sono fornite indicazioni circa la firma, eventuali timbri o specifiche relative alla provenienza; si rileva esclusivamente la tecnica e le dimensioni come elementi documentati.