Pubblicato a Napoli nella Stamperia Reale nel 1810, l'opera di Vincenzo Flauti è un importante manuale matematico, contenente l'undecimo e il duodecimo libro degli elementi di Euclide, oltre al primo libro di Archimede riguardante la sfera e il cilindro. L'edizione in ottavo comprende un totale di 180 pagine e sei tavole incise su rame, ripiegate e collocate all'interno.
La legatura, datata all'epoca della pubblicazione, è realizzata in piena pelle con decorazioni e titoli impressi in oro sul dorso, e cornici dorate sui piatti, elementi che conferiscono un notevole valore estetico all'opera. Flauti, allievo di Nicola Fergola, si distinse come uno dei maggiori matematici del Regno, e la sua opera riflette un accurato tentativo di sistematizzare le conoscenze matematiche nella prima metà del XIX secolo.
L'opera, edizione originale e di indubbio successo editoriale, è stata soggetta a numerose ristampe, attestando la sua rilevanza storica nel campo della matematica. Questo esemplare si presenta in ottimo stato di conservazione, testimoniando l'importanza didattica e culturale del lavoro di Flauti.