Vincenzo Damini, La morte di Lucrezia. Disegno realizzato con penna e inchiostro bruno, acquerello bruno e tracce di matita su carta. Le dimensioni indicate sono 265 x 210 mm; il supporto risulta montato entro cornice con vetro, con misure complessive di cm 70 x 52,5 x 2,5. La provenienza riporta Finarte, Milano, 3-4 dicembre 1975, lotto 155, come attribuito a Vincenzo Damini, oltre a collezione privata.
L’opera presenta iscrizioni autografe/annotazioni: in basso a destra è presente un’iscrizione a penna e inchiostro bruno “52 / G. Palma”, mentre al verso risultano iscrizioni a matita “G. Palma” e “III B. 26”. La composizione, come suggerisce il titolo, raffigura un episodio riferibile alla figura di Lucrezia, reso mediante segni di penna e campiture acquerellate in bruno, con interventi preparatori visibili attraverso le tracce a matita. L’impostazione grafica evidenzia un disegno di impianto e una successiva definizione cromatica in toni controllati.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta indicato come “VENDUTO”. Non sono fornite ulteriori indicazioni su restauri o condizioni specifiche della superficie cartacea oltre alla presenza delle iscrizioni e della tecnica mista su carta.
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Provenienza
Finarte, Milano, 3-4 dicembre 1975, lotto 155 (come attribuito a Vincenzo Damini)<br>Collezione privata