L'opera è attribuita a Vincenzo Camuccini (Roma, 5-6), noto esponente della tradizione artistica romana del XIX secolo. Si tratta di una composizione eseguita con una combinazione di tecniche, tra cui matita nera, penna, inchiostro bruno, acquerello e biacca su carta. Le dimensioni complessive dell'opera sono di 215 mm in larghezza e 140 mm in altezza, esprimendo una sensibilità particolare nella resa delle forme.
L'opera presenta un uomo accasciato, catturato in un momento di profonda introspezione. Le linee morbide e le sfumature di colore conferiscono una qualità quasi poetica alla figura, rivelando l'abilità tecnica dell'autore nel maneggiare le diverse tecniche per ottenere effetti di luce e ombra.
Le condizioni dell'opera sono buone e si trova nella sua condizione originale. Proveniente da una collezione privata di Roma, l'opera riporta l'eredità culturale di Camuccini, artista che ha saputo interpretare con efficacia le tensioni emotive umane attraverso la sua arte.
Generato con Artness AI
Provenienza
Collezione privata, Roma
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia