L'opera, realizzata da Vincenzo Aloja nel XIX secolo, è un'incisione su rame datata 1800, misura mm 330 x 446 e presenta la firma in basso a destra. L'immagine rappresenta l'eruzione del Monte Vesuvio avvenuta dal 19 al 21 giugno 1794, illustrando un soggetto originale di Alessandro d'Anna.
La composizione è caratterizzata da dettagli vividi e una dinamica rappresentazione del fenomeno naturale, incanalando il dramma e la maestosità dell'eruzione. L'opera è rifilata all'impronta del rame e presenta uno strappo riparato sul margine destro, senza perdita di immagine, attestando la sua condizione di conservazione. La didascalia in calce riporta notizie storiche sull'evento.
La qualità tecnica dell'incisione e la scelta tematica la rendono un importante documento storico e artistico, riflettendo l'interesse del tempo per le eruzioni vulcaniche, segno distintivo del paesaggio campano.