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1929-37
Olio su tela, cm. 129x85
G. Miligi, Carlo Carrà, in Pro Famiglia, 29 dicembre 1940, ;<br>Sergio Solmi, Carrà alla Galleria Barbaroux, in Le Arti, a. III, n. 4, aprile - maggio 1941, ;<br>Guglielmo Pacchioni, Carlo Carrà pittore, seconda edizione rinnovata, Edizioni del Milione, Milano, 1959, p. 88;<br>Marziano Bernardi, Carrà è diventato un uomo tranquillo, in Le Vie d'Italia, febbraio 1965, ;<br>Massimo Carrà, Carrà, tutta l'opera pittorica volume II, 1931-1950, L'Annunciata / La Conchiglia, Milano, 1968, pp. 257, 691, n. 21/37;<br>Massimo Carrà, Piero Bigongiari, L'opera completa di Carrà, dal futurismo alla metafisica e al realismo mitico 1910-1930, apparati critici e filologici di Massimo Carrà, Classici dell'arte, Rizzoli, Milano, 1970, p. 102, n. 297;<br>Massimo Carrà, Carlo Carrà, tutti gli scritti, Feltrinelli Editore, Milano, 1978, p. 496;<br>L. Serravalli, L'incredibile Carrà, in L'Adige, 6 dicembre 1978, ;<br>Carlo Carrà 1881-1966, catalogo della mostra, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, 15 dicembre 1994 - 28 febbraio 1995, Electa, Milano, 1994, p. 147.