Victor Collette (Colette), fabbricante di Liegi, Paio di pistole da tiro (metà XIX secolo), in tecnica Liegi. Le canne presentano conformazione ottagonale, a tortiglione e micro-rigate, con mirino e tacca di mira sulla codetta, quest’ultima incisa. Le camere di scoppio e le codette recano numerazione rispettivamente “1” e “2”, con i numeri rimessi in oro. Sui pezzi sono presenti i punzoni “VC 19” e del banco di prova di Liegi. La cal. in volata è indicata per 13 mm.
La componentistica metallica è caratterizzata da resti di vecchia brunitura. Le batterie a molla in avanti sono finemente incise a volute fitomorfe; i grilletti includono vite di regolazione dello scatto. Cocce e ponticelli recano poggiadito ornati nello stesso stile. I meccanismi sono completati da strutture e impugnature con elementi decorativi coerenti con l’ornamentazione incisa delle parti metalliche.
Le pistole sono custodite in due mezze casse in noce con impugnatura scanalata e terminale del fusto scolpito ad intagli floreali; la struttura è in legno tinto nero con angolari in ottone e maniglia sul coperchio incisa con le cifre “CR” in stampatello. L’interno è foderato in velluto viola con difetti. All’interno sono presenti attrezzi originali: bacchetta con cavastracci, martello tornito, fustella in ferro, fiaschetta in rame con decori a sbalzo (cannello mancante), cacciavite, misurino in ferro con ornamenti, stringi-molle, due cavastracci in ferro, oliatore, pinza fondipalle, colino per piombo e piccolo astuccio a bariletto per capsule. Sono segnalati intaccature e residui di patina.