Moneta di Vespasiano, un denario emesso tra il 69 e il 79 d.C., databile al 73 d.C. La moneta presenta sul recto la legenda "IMP CAES VESP AVG CENS" accompagnata da un'effigie di Vespasiano con capo laureato, rivolta a destra. Sul verso si osserva la dedica "PONTIF MAXIM" con l'immagine di Vespasiano seduto a destra su sedia curule, impugnando uno scettro e un ramo.
La moneta ha un peso di 3,33 grammi ed un diametro di 17,60 mm. Essa è classificata come Cohen 387, BMC 98 e RIC 546, sottolineando la sua importanza nel contesto della numismatica romana. L'esemplare si presenta in condizioni di conservazione MB/BB, indicando un grado di usura moderato.
Il denario di Vespasiano costituisce un interessante esempio della monetazione di questo imperatore e offre spunti significativi per la comprensione del potere e del messaggio politico trasmesso attraverso l'iconografia numismatica del periodo.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia