Vespasiano (69–79), Denario coniato a Roma, datato 71 d.C. AR (argento), peso 3,36 g e diametro 18 mm. Sul diritto figura IMP CAES VESP AVG P M con testa laureata rivolta a destra; il rovescio presenta la scena TRI POT II COS III P P con Pax seduta a sinistra, nell’atto di tenere un caduceo e un ramo. La legenda e l’iconografia corrispondono a RIC 41 e ai riferimenti indicati in Cohen 566.
Dal punto di vista stilistico, l’esemplare è descritto con ritratto di profilo caratterizzato da buon impatto e resa in alto rilievo, con tratti del volto evidenziati e contorni netti. La qualità di coniazione viene indicata come “Good extremely fine”, con rilievi marcati e una definizione complessivamente elevata della figurazione e delle scritte. Il pezzo risulta quindi particolarmente leggibile nelle parti centrali del diritto e del rovescio.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto riporta una valutazione di estrema fine qualità (“Good extremely fine”). Non sono menzionate firme, timbri o indicazioni specifiche di provenienza oltre ai riferimenti bibliografici di catalogazione (RIC e Cohen). Lo stato di commercializzazione risulta registrato come “VENDUTO”.