Brescia, Giammaria Rizzardi, 1759. Prima edizione delle "Rime e lettere" della poetessa lombarda Veronica Gambara.
Il volume, di formato in 8°, è caratterizzato da un esemplare in barbe e presenta occhietto, antiporta e vignetta al frontespizio. Completano l'opera vignette incise in rame da Domenico Cagnoni, un ritratto dell'autrice, una tavola incisa in rame, un albero genealogico ripiegato, oltre a fregi e capilettera calcografici. È presente la marca tipografica incisa in fine.
Nonostante lievi tracce di umidità e una rilegatura leggermente allentata, il volume conserva la sua legatura coeva in cartonato. Veronica Gambara, figura di eminente importanza nel panorama poetico del Rinascimento, si distingue per la limpida eleganza delle sue rime, che le guadagnarono un posto d'onore nella poesia femminile del Cinquecento.