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di confronto P. Cannata, Museo Nazionale del Palazzo Venezia. Sculture in Bronzo, Roma 2011, p. 100 n. 108 Il calamaio presenta affinità con un esemplare conservato a Palazzo Venezia dove sul coperchio, al posto della decorazione fogliacea, appaiono tre testine di cherubini. Considerato opera veneziana della seconda metà o della fine del Cinquecento, l’esemplare di Palazzo Venezia mostra una analoga figura di soldato considerato da Santangelo una raffigurazione di Marte derivante da Tiziano Aspetti