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<p>Prima edizione. Questa bella e rara raccolta di piante e vedute degli Orti Oricellari mostra la trasformazione in chiave romantica del giardino nel 1808 ad opera dell'architetto Luigi de Cambray Digny e su committenza di Giuseppe Stiozzi-Ridolfi. Il risultato dell'intervento, che incluse anche l'acquisto di un terreno adiacente, venne riprodotto da Emilio Burci in questa serie di incisioni, che mostrano rappresentazioni del colosso e della grotta di Polifemo, del Pantheon, dei vari tempietti e del giardino dei fiori. L'opera è di interese storico anche perché il giardino subì solo pochi anni dopo, nel 1861, una nuova ristrutturazione, stavolta ad opera di Giuseppe Poggi.</p>