Il lotto presenta un vaso in giada di forma arcaica, realizzato in Cina nel ventesimo secolo. Le sue dimensioni sono di h cm 15,7, ed è ornato da anse a guisa di elefanti, elementi decorativi che richiamano l'iconografia tradizionale cinese. Il vaso è montato su una base in legno, che ne esalta l'eleganza.
L'estetica del vaso è caratterizzata dalla lucentezza della giada, che riflette abilmente la luce, rendendo il pezzo particolarmente attraente. La scelta della giada come materiale non è casuale, poiché nella cultura cinese simboleggia purezza e nobiltà. La lavorazione delle anse evidenzia una maestria artigianale, con dettagli accuratamente realizzati.
Il vaso si presenta in buono stato di conservazione, con segni legati al normale utilizzo, ma senza danni evidenti. È privo di timbri o firme identificabili, il che è comune per gli oggetti di questo periodo. È importante notare che, essendo un pezzo di antiquariato, la patina del tempo ha contribuito a conferirgli un valore estetico e storico ulteriore.