Il vaso in giada presentato è un'opera risalente alla dinastia Ming, databile al XVII secolo. Le dimensioni dell'oggetto sono di altezza 20,5 cm. È decorato con maschere taotie, simbolo di una tradizione ancestrale, e presenta disegni arcaici che conferiscono carattere e complessità al pezzo.
Le sporgenze del corpo del vaso sono abilmente decorate con motivi a traforo a chiave greca, una tecnica che esalta la maestria degli artigiani cinesi dell'epoca. Questa decorazione non solo arricchisce esteticamente l'oggetto, ma ne evidenzia anche le raffinature stilistiche tipiche della produzione di giada dell'epoca.
Lo stato di conservazione del vaso è ottimale, senza segni rilevanti di deterioramento. L'assenza di firme o timbri non compromette l'attribuzione e la provenienza di quest'opera, che rimane comunque un importante esempio di arte orientale.