Vaso in avorio e corallo rosso, attribuibile al contesto italiano del XVII–XVIII secolo. Il manufatto, di dimensioni 21 × 12 cm (altezza × diametro), presenta un corpo globulare finemente tornito con superficie liscia, realizzato in avorio, poggiante su una base articolata in più ordini circolari, funzionale alla stabilità dell’insieme.
La sommità è chiusa da un coperchio svitabile, anch’esso in avorio, che consente di fissare e sostenere un grande ramo di corallo. Il corallo, riferibile al Corallium rubrum, si apre a ventaglio attraverso ramificazioni naturali, che conferiscono all’oggetto un carattere decorativo di impronta naturalistica.
Dal punto di vista documentale, il lotto è accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici (expertise Ce.S.Ar. 2025-237). In merito allo stato di conservazione, la classificazione è indicata come “buono”, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. È inoltre riportata la provenienza dalla Collezione del Conte Luigi Rigi Luperti.