Vaso a lustro di manifattura legata a Gualdo Tadino, in maiolica dipinta, databile al XX secolo. L’oggetto presenta un corpo ceramico sagomato con superficie decorata secondo una resa tipica della ceramica smaltata policroma; l’altezza complessiva è indicata in 35,5 cm. La decorazione, realizzata mediante pittura su supporto smaltato, è riferibile alla tecnica della maiolica con effetti cromatici e di riflesso propri del “lustro”.
Esteticamente il vaso si caratterizza per la presenza di una decorazione pittorica distribuita sulla superficie, con campiture e dettagli che evidenziano la lavorazione artigianale. La finitura smaltata e la particolare resa a lustro conferiscono un aspetto ornamentale, con riflessi variabili in base all’incidenza della luce. La conformazione complessiva mantiene l’impostazione tradizionale dei vasi decorativi, destinati a esposizione o arredo.
Quanto allo stato di conservazione, sono segnalati segni di usura, sbeccature e difetti, nonché cadute di smalto. Tali condizioni risultano rilevanti sullo strato superficiale e sulla continuità dello smalto. Non sono riportate informazioni su firme, timbri o provenienza.