Edizione stampata a Livorno nel 1767 da Marco Coltellini, contenente due volumi in quarto della celebre opera di Giorgio Vasari. I volumi presentano frontespizi stampati in rosso e nero accompagnati da vignette e numerosi ritratti nel testo, fornendo una visione unitaria dell'arte rinascimentale.
Le legature risalgono all'Ottocento, mentre si registrano bruniture e qualche macchia che, seppur presenti, non compromettono l'integrità strutturale dei volumi. La collezione rappresenta una testimonianza preziosa sullo sviluppo artistico, ben corroborata dalla pennellata descrittiva tipica di Vasari.
Si segnala la presenza di difetti minori, tuttavia l'opera resta di notevole rilevanza bibliografica. La provenienza dei volumi e le specifiche legature conferiscono a questo esemplare un ulteriore valore storico.