Opera attribuita a Giorgio Vasari, il "Trattato della Pittura" è stata pubblicata a Firenze nel 1619 presso i Giunti. Questo volume in formato in 4° presenta una marca al frontespizio e un ritratto dell'autore, elemento fondamentale per la valorizzazione del contesto storico e culturale.
L'opera è stata successivamente riproposta da Giorgio Vasari, nipote dell'autore, il quale ha inteso completare un lavoro lasciato incompleto dallo zio. Si evidenzia come l'edizione del 1619 costituisca in realtà una riedizione della prima edizione del 1588, con un frontespizio e colophon modificati, mirata a liquidare le copie disponibili in magazzino.
Le condizioni fisiche del volume includono bruniture, legatura in vitello screziato risalente al XVIII secolo, tagli a spruzzo rossi, nonché diverse spellature e difetti che possono influire sulla leggibilità e sulla conservazione.