L'opera presenta una rara orazione funebre redatta da Benedetto Varchi nel 1551, commemorando il condottiero Giovan Battista Savelli. Pubblicata a Firenze dagli eredi di B. Giunta, è un esempio significativo di oratoria funeraria del XVI secolo.
L'edizione in formato in 4° è contraddistinta da una pregiata marca tipografica al frontespizio e in fine, arricchita da capilettera decorati. La legatura, risalente al XIX secolo, è in mezza pergamena con cartone. L'opera riflette un'epoca ricca di fermento culturale e rappresenta una memoria storica unica legata alla figura di Savelli, padre del futuro Cardinale Giacomo Savelli.
Condizioni di conservazione nel complesso buone, con segni d'uso consoni all'età. Non sono state riscontrate anomalie o restauri significativi. L'importanza storica dell'opera ne giustifica l'interesse per collezionisti e studiosi.