Pubblicato a Venezia da Filippo Giunti e Fratelli nel 1580, questo volume rappresenta la seconda emissione della prima edizione del 1570. Le dimensioni sono in formato 4°, con una marca tipografica ben visibile al frontespizio, capilettera, e fregi xilografici all'interno del testo. L'opera è caratterizzata da bruniture e aloni di umidità, indicativi di un certo grado di usura. È rilegata in pergamena floscia del XVIII secolo, con dorso liscio sul quale sono riportati, a mano, l'autore e il titolo, nonché alcune macchie dovute al tempo.
In quest'opera, Benedetto Varchi argomenta la superiorità della lingua toscana rispetto ad altre lingue, sostenendo la preminenza di Dante Alighieri rispetto a Omero. Il volume include la firma di appartenenza sulla carta di guardia, conferendo un ulteriore interesse a questo prezioso esemplare. Secondo la bibliografia, è catalogato con il numero Adams V 248.