Opera datata 1561, stampata a Firenze presso i Giunti, rappresentante il secondo volume di un'opera in due parti. Il volume, in formato in 4°, è caratterizzato da una marcata tipografica presente al frontespizio.
Include una dedica di Silvano Razzi a Iacopo Salviati, situata a c. *2r, seguita da una dedica di Benedetto Varchi a Giulio della Stufa, presente a c. A1r. L'opera è rilegata in mezza pelle, con dorso dotato di due tasselli.
Si segnala la presenza di leggere bruniture e arrossature, evidenti in alcuni punti delle pagine, comuni per il periodo storico della pubblicazione. L'analisi del volume mostra la cura tipografica dell'epoca.