Opera di Erasmo da Valvason, intitolata Della caccia poema, pubblicata per la prima volta nel 1591 da Comin Ventura a Bergamo. Il volume è in formato ottavo e presenta una marca xilografica al frontespizio. È diviso in cinque canti che trattano dell'ode alla caccia, della descrizione delle razze canine idonee, delle stagioni più adatte all'attività venatoria, delle tecniche impiegate e degli uccelli da addestrare.
Il Valvasone è riconosciuto per il suo stile elevato e apprezzato, come evidenziato dalle parole di Torquato Tasso. Il testo è arricchito da quattro tavole incise in legno a piena pagina, collocate all'inizio di ciascun canto, benché presentino alcune fioriture e piccoli fori di tarlo al margine superiore delle carte 31-34.La legatura è una mezza pergamena del secolo XX, che conferisce un ulteriore valore al manoscritto.