L'opera è attribuita a Valerio Laccetti (1836-1909) e risale al XIX secolo. Realizzata con la tecnica del carboncino e acquarello su cartoncino, presenta dimensioni di cm 25,5 x 37,5. Il lavoro è firmato in basso a sinistra con il nome dell'autore e include una dedica, sempre in basso a sinistra, sul cartoncino di supporto, rivolta all'amico Michele Spatocco.
Dal punto di vista stilistico, l'opera manifesta un attento studio della luce e delle ombre, evidenziando la maestria di Laccetti nella rappresentazione della natura e degli animali. I toni delicati e l'accuratezza dei dettagli pongono in risalto la dimensione intima del paesaggio rurale.
Lo stato di conservazione dell'opera è generalmente buono, benché sia necessario evidenziare alcuni segni del tempo. Non sono stati riscontrati danni significativi. La provenienza, da una collezione privata di Pescara, attesta la storicità dell'opera.