Valeriano I (253–260), Sestertio, coniato a Roma, 255–256; esemplare in bronzo (Ӕ), peso 15,78 g, diametro 18,5 mm. Il dritto presenta l’IMP(erator) C(æsar) P(ater) P(atriae) LIC(inius) VALERIANVS P(ious) F(elix) AVG(ustus), raffigurazione a busto laureato e corazzato rivolto a destra. La legenda è completata dall’iconografia imperiale in rilievo, con resa del busto in stile “cuirassed”.
Il rovescio raffigura APOLINI CONSER[VA], con Apollo stante a sinistra, mentre regge un ramo di alloro e una lira su un masso/roccia. Il campo mostra la sigla “S – C” disposta trasversalmente. Riferimenti indicati: RIC V 152; Cohen 22. È attestata una patina verde, con aspetto “mottled” (a maculature).
Lo stato di conservazione risulta “Very fine”, secondo la descrizione del lotto. La descrizione non riporta ulteriori informazioni su firma, punzoni o timbri. L’esemplare presenta patinatura irregolare di colore verde; l’orientamento è indicato come “6 h”. Il lotto è classificato come senza riserva.