L'opera, attribuita a Valentino Vago (1931 - 2018), è eseguita in tempera su carta e datata 1991. Le dimensioni del foglio sono cm 75x56,5, mentre la lastra misura cm 70x51. La presentazione dell'opera rispecchia l'estetica distintiva dell'artista, caratterizzata da una ricerca continua della forma e del colore.
L'opera si distingue per la sua vivace cromia e la fluidità delle linee, elementi che ne esaltano la vitalità espressiva. La tecnica della tempera, con la sua opacità e la capacità di creare dettagli sottili, permette una narrativa visiva che si manifesta attraverso l'uso sapiente dei contrasti e delle sfumature.
L'opera è firmata in basso a destra con la scritta 'Vago 91', segnalando la paternità e la datazione. Si segnala inoltre la provenienza da una collezione privata, che ne attesta l'interesse e la rilevanza nel panorama artistico. L'opera è attualmente in buono stato di conservazione.