Attribuito a Valentiniano III (425–455), il lotto comprende un tremissis in lega aurea con zecca indicata come Mediolanum, databile tra 430 e 455. Il peso risulta pari a 1,46 g; il diametro è di 14 mm; l’orientamento del conio è segnato come 12 h. Il diritto presenta la leggenda “DN PL A VALENTI… / NIANVS P F AVG”, con busto laureato e panneggiato, drappeggiato e corazzato, rivolto a destra.
Al rovescio è raffigurata una croce inserita in una ghirlanda; in exergue compare la sigla “COMOB”. Le iscrizioni sono conformi allo schema tipico della monetazione tardo-antica di area imperiale. Il riferimento indicato è “RIC X 2029”.
Lo stato di conservazione è indicato come “VENDUTO” nel record di lotto. Non sono riportate ulteriori note su firma, timbri o provenienza; è tuttavia specificata la presenza di rosette/elementi decorativi diademati e la resa del busto al diritto, oltre alla composizione del rovescio con ghirlanda e croce.