Urna birmana in argento, risalente al XIX secolo, di struttura articolata in tre elementi smontabili. L’oggetto presenta una base traforata, un corpo centrale cilindrico e un coperchio a innesto. L’intera superficie risulta lavorata mediante tecniche di sbalzo e cesellatura a mano, con resa decorativa in rilievo tipica dell’area del Sud-est asiatico. Le dimensioni complessive sono altezza 32 cm, larghezza 24 cm, profondità 24 cm, con peso complessivo di circa 1540 g.
Il corpo dell’urna è ornato da figure in rilievo, tra cui esseri mitologici e animali, secondo un repertorio iconografico coerente con la tradizione locale. La base è traforata e poggia su sei piedini ricurvi, caratterizzati da motivi floreali e geometrici con inserzioni di figure animali, impostati con funzione ornamentale e decorativa. Il coperchio, sempre in argento, è decorato con motivi floreali e raffigurazioni riconducibili alla cultura birmana. La sommità è completata da una presa scolpita che raffigura una figura divina, con corona conica e postura danzante.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non risultano segnalate ulteriori indicazioni tecniche quali firme, timbri o dettagli di provenienza nel materiale disponibile.