Opera della significativa collaborazione tra Giuseppe Ungaretti e Pina Crisanti, datata 1981, realizzata presso la stamperia d'arte Grafica dei Greci. L'opera è composta da un fascicolo in formato 2°, che include dieci litografie originali dell'artista, tutte firmate e titolate a matita. L'edizione è limitata a cento esemplari, tra cui il presente è il numero III, contrassegnato da numeri romani e firmato al colophon dall'artista.
Le litografie, strumento espressivo distintivo, testimoniano l’interazione tra la poesia di Ungaretti e la visione grafica di Crisanti, creando un'esperienza visiva e poetica sinestetica. L'opera è contenuta all'interno di una custodia editoriale in cartonato rivestito in tela marrone, con il titolo impresso in bianco sul piatto anteriore, conferendo un aspetto elegante e raffinato. Condizioni di conservazione eccellenti, con lievi segni d'uso, testimoniano la sua integrità.