L'opera è un'alzata realizzata da Umberto Bellotto, databile attorno al 1930. Le dimensioni dell'oggetto sono di 115 cm di altezza e 25 cm di diametro. La struttura è composta da ferro lavorato, un materiale che esalta l'abilità artigianale dell'artista, mentre il piatto è costituito da vetro soffiato di Murano, noto per la sua eccellenza e tradizione.
Esteticamente, l'oggetto presenta un matrimonio armonioso tra la solidità del ferro e la trasparenza del vetro, creando un effetto visivo di leggerezza e grazia. La lavorazione del ferro, con dettagli curati e finiture raffinate, è sintomo di una grande maestria artigiana. L'alzata, in virtù delle sue linee eleganti e della sua funzionalità decorativa, si colloca tra gli oggetti d'arredo di alta qualità.
Lo stato di conservazione è buono. Non sono presenti danni evidenti o riparazioni, e l'oggetto mantiene intatta la sua integrità estetica. Tale pezzo contribuisce ad esemplificare il patrimonio di artigianato italiano del XX secolo, commisurandosi bene in contesti sia moderni che classici.