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<p>Edizione originale stampata in 1600 copie per le cure dello stesso Foscolo, che aveva assunto direttamente la direzione editoriale di quello che ebbe a definire il <em>libro del mio cuore</em>, dopo le traversie dell'edizione bolognese del Marsigli con il testo completato dal Sassoli e il fallimento di quella milanese del Mainardi. Nella lettera che accompagnava la copia di omaggio a Bodoni l'Autore scrive di aver «dovuto fare da compositore, da torcoliere, da proto, da legatore...». <span style="font-variant: small-caps;">Acchiappati </span>25; <span style="font-variant: small-caps;">Mazzolà </span>11; <span style="font-variant: small-caps;">Ottolini</span> 78;<em> I classici che hanno fatto l'Italia </em>278. Le prime 4 carte non numerate contengono rispettivamente l'occhietto con l'indicazione <em>Ultime lettere di Jacopo Ortis tratte da autografi</em> al <em>recto</em>; la "smentita" su 17 righe più una per la data; il frontespizio e in ultimo una nota editoriale in cui si dichiarano illegittime tutte le edizioni precedenti.</p>