L'opera, attribuita al fotografo Ugo Mulas, rappresenta Alexander Calder, realizzata tramite una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, applicata su cartoncino originale. Essa misura cm 37,5 x 29,3 e data dal periodo 1961/1962.
Esteticamente, l'opera si contraddistingue per la nitidezza dei dettagli e per le sfumature di grigio, che mettono in risalto la tridimensionalità delle forme scultoree di Calder. La composizione evidenzia l'interazione tra luce e ombra, tipica del linguaggio visivo di Mulas, con un'attenzione particolare all'ambiente in cui l'artista opera.
In termini di stato di conservazione, il pezzo presenta buone condizioni generali, con una superficie leggermente sporca, impronte digitali diffuse e alcuni segni di usura, inclusi tre leggeri graffietti e angoli ammaccati con una piega minimamente visibile. Il timbro del fotografo è presente sul cartoncino verso, attestando l'autenticità dell'opera.