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<p>Prima edizione di uno dei più celebri trattati italiani di ornitologia e caccia. Il lavoro si concentra principalmente sugli uccelli da gabbia, ma è anche interessante per diversi metodi di caccia, cattura e custodia degli uccelli, oltre ad una ricetta per il cibo per uccelli. Con le incisioni in rame di Antonio Tempesta e Francesco Villamena, che restano tra le migliori espressioni dell'iconografia venatoria italiana. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Ceresoli </span>384-385: «difficile a trovarsi in buone condizioni, essendo quasi sempre deturpata da tracce d’uso»; <span style="font-variant: small-caps;">Harting </span>n. 278; <span style="font-variant: small-caps;">Lastri </span>94; <span style="font-variant: small-caps;">Nissen </span>IVB 693; <span style="font-variant: small-caps;">Schwerdt </span>II, 48; <span style="font-variant: small-caps;">Souhart </span>356.</p>