Il lotto in esame è un Tufenk, noto con il tipo 'Boyliya', risalente al XIX secolo e realizzato con tecnica bulgara. Presenta una canna tonda liscia accorciata, con una culatta dotata di un alzo ben rilevato e argentato. La volata misura cal. 14 mm. Il codolo, sebbene con tracce di lamina in argento quasi completamente mancante, è ancora riconoscibile. La batteria alla micheletta è caratterizzata da un cane di forma tondeggiante di tipica fattura, anch'essa recante resti di lamine in argento incise con motivi floreali. Il grilletto, di forma sferoide e realizzato in ferro, richiede una revisione della meccanica.
La cassa in legno, anch'essa accorciata, è caratterizzata da un calcio a sezione pentagonale e sottili decorazioni. Il segmento centrale è riccamente ornato con tarsie in madreperla a rombi, di cui una buona parte è ancora presente, e parzialmente incise. Il collo della cassa mostra tarsie in madreperla a rombi, che assumono forme più elaborate e sono anche traforate. Il resto della cassa è decorato con il tipico motivo ad agemine in ottone, con dischetti smaltati, anch'essi in buona parte conservati. Sul lato sinistro della cassa si trovano due passanti snodati. Si segnala che la bacchetta è mancante.