L'oggetto in oggetto è un tufenk di tipo 'Boyliya', realizzato in Bulgaria e risalente al periodo fine XVIII – inizio XIX secolo, con una lunghezza complessiva di 149 cm. La canna del fucile si presenta tonda e liscia, dotata di una culatta con alzo ben rilevato, seppure con resti di argentatura.
Il calibro della volata è di 15.4 mm, mentre il codolo mostra tracce di lamina in argento, quasi completamente mancante. La batteria alla micheletta è caratterizzata da un cane di tipica forma a dorso tondeggiante, anch'essa con lamine d'argento decorate con motivi geometrici. Il grilletto è sferoide in ottone e la meccanica è funzionale.
La cassa è in legno, con un calcio a sezione pentagonale e sottile, interamente decorato da numerosi dischi in ottone traforato di varia dimensione. Il segmento centrale è riccamente ornato con tarsie in madreperla a forma di rombi, con innesti in ottone dipinti di arancio. Si nota un passante rettangolare in ottone sul lato sinistro. La bacchetta è realizzata in ferro e si segnalano piccoli difetti e mancanze generali.