Opera di notevole interesse, questa canna liscia in damasco a tre ordini presenta un traguardo alla base, con lunghezza di 128.5 cm, databile alla prima metà del XIX secolo. La parte tonda è caratterizzata da agemine in oro, mentre la sezione centrale mostra punzonature ripristinate in oro e nervature sottili.
Le estremità della sezione centrale sono intagliate a fiori; l'ultimo segmento è decorato con spire ornate e linee perlinate in argento. La volata presenta una bocca intagliata e resti di doratura, completa di mirino e calibro di 17.5 mm. Il calcio è in legno, faccettato e lavorato in due pezzi, con una tarsia in osso situata al di sotto della batteria.
La batteria a pietra focaia è ornata da decorazioni in argento e presenta punzoni arabi. Rivetti, grilletto e reggicanna sono in argento, con i primi tre finemente traforati a motivi floreali e i due successivi lisci, di epoca presumibilmente successiva. È presente una bacchetta in ferro con battipalla in argento. Si segnalano difetti e mancanze generali.