Attribuita alla tradizione giapponese, tsuba per tanto realizzata in shibuichi, pertinente alla tarda produzione del periodo Edo (1603-1867). La lavorazione presenta una forma tate-maru-gata, con profilo impostato su impianto marcatamente circolare e incassi funzionali all’assemblaggio sul porta-lama. Le superfici risultano definite da fine nanako-ji, tecnica a granulazione omogenea, con resa decorativa di elevata regolarità. Sono inoltre presenti l’alloggiamento e la cavità per accessori: kozuka-hitsu-ana, destinata all’alloggiamento della kozuka.
L’esemplare è corredato da kiri-box di epoca moderna. Le dimensioni complessive sono 4,1 × 5,7 × 0,5 cm. Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta indicato come “invenduto”; non sono fornite ulteriori specifiche relative a firma, marcature o caratteristiche puntuali di eventuali riparazioni. L’oggetto si presenta come elemento di arredo e componente funzionale dell’armamento giapponese, con impianto decorativo e tecnico coerente con le tsuba del periodo.