Trittico da viaggio raffigurante l’Odighitria con i simboli della Passione, realizzato mediante fusione in bronzo con smalti policromi, databile al XIX secolo. Le dimensioni, 11 x 15 cm (altezza x larghezza) per un peso di 159,7 g, indicano un manufatto di impiego devozionale e portatile.
La valva centrale presenta una variante iconografica del tipo tradizionale dell’Odighitria: il Bambino, rappresentato con fattezze di piccolo adulto, volge lo sguardo verso l’alto in direzione degli strumenti della Passione, esprimendo una piena consapevolezza del proprio destino salvifico. L’impostazione complessiva integra solennità e intimità devozionale, secondo un impianto che richiama la Vergine Eleusa e l’evocazione di un ciclo narrativo a carattere cristologico.
La composizione è completata da una cimasa con la figura benedicente di Dio Padre tra nubi. Nelle sommità delle valve laterali è raffigurata l’Annunciazione, con l’arcangelo Gabriele e Maria. Le ali laterali includono quattro scene legate all’anno liturgico: Presentazione al Tempio, Entrata a Gerusalemme, Anastasis (Discesa agli Inferi) e Ascensione, che costituiscono il ciclo redentivo attorno alla figura centrale.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Il lotto è indicato come “non attivo”.