Il Dipinto È Facilmente Attribuibile a un Giovane Allievo del Trevisani, che Segue in Maniera Meticolosa gli Insegnamenti del Maestro (si Vedano in Particolare i Tratti degli Occhi e dei Nasi dei Personaggi) Eseguendo in Tal Modo un'opera Ascrivibile Senza Troppi Indugi alla Bottega.come Spesso Accadeva È Possibile che Anche in Questo Caso L'esecuzione Partisse da "modelletti" Ideati dal Maestro Stesso, Poi Dipinti dagli Allievi e Ritoccati Infine dalla Sua Mano Esperta. Questa Pratica È Ampiamente Documentata dagli Inventari della Bottega e del Pittore Stesso. in Cornice Dorata Stile Salvator Rosa Fine XVII Secolo, Piccole Cadute di Colore in Basso a Destra. Tela e Telaio Originale, con Qualche Consolidamento e Rinforzo sul Verso