Questo tridente rituale tibetano, noto come Trishula, è realizzato interamente in ferro con evidenti tracce di doratura. Misura 66 cm di altezza ed è datato al XX secolo. La sua struttura è caratterizzata da sagomature, fori decorativi e incisioni che ne evidenziano il valore cerimoniale.
I cinque punti stilizzati, che richiamano la forma di fiamme o di loto, rappresentano una variazione su un tema tradizionale, quello del tridente a tre punte, simbolo delle potenti forze esoteriche. Elemento distintivo dell'oggetto è il teschio alla base, un motivo frequentemente presente nell'arte rituale del Buddhismo tantrico e del Bön, associato all'impermanenza e alla trasformazione della morte in saggezza.
L'estetica di questo manufatto è coerente con i vari oggetti rituali utilizzati nelle pratiche chöd o associati a divinità irate, evidenziando la sua importanza all'interno di contesti tantrici o sciamanici.