
![Pietro (de) Crescenzi - Trattato della Agricoltura [...] Traslatato nella Favella Fiorentina Rivi...](https://www.gonnelli.it/photos/auctions/xLarge/29269.jpg)
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<p>I OPERA: Bella edizione dei <em>Ruralia commoda</em> con la revisione del testo e la traduzione di Bastiano De Rossi detto l'Inferrigno, uno dei fondatori dell'Accademia della Crusca. A pagina 42 del primo volume si trova raffigurato un capolettera istoriato da un manoscritto dei <em>Ruralia commoda</em>, in un'incisione in rame a piena pagina. <span style="font-variant: small-caps">Re</span>, pp. 32-33 cita soltanto questa edizione e nota: «è la traduzione migliore dell'originale latino». Sull'opera cfr. <span style="font-variant: small-caps">Pini, 253-263: </span><span>«Crescenzi sapeva anche osservare la realtà che lo circondava, registrarla e commentarla, offrendo spiegazioni "scientifiche" e proponendo soluzioni tecniche che, a detta degli studiosi specialisti, hanno spesso il sapore di una sorprendente modernità. In ogni caso la sua opera divenne ben presto, com’è stata giustamente definita, la <em>Bibbia agraria del Medioevo</em>». II OPERA: </span>Raccolta di opere classiche dedicate all'agricoltura e alla storia naturale, in cui si tratta anche di caccia e di allevamento di uccelli, di quadrupedi selvatici e di pesci. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Brunet </span>V, 247; <span style="font-variant: small-caps;">Ceresoli</span>, 477.<span><br /> </span></p>