
![Pietro D'abano - Trattato dei Veleni - Proemio Facto da Avicenna Sopra i Denti [...] di Poi Segui...](https://www.gonnelli.it/photos/auctions/xLarge/29596.jpg)
39
<p>Importante testimone in lingua italiana di uno dei principali testi medievali di tossicologia composto nei primi anni del XIV secolo. L’opera è stata tramandata in latino con il titolo <em>De venenis</em> o <em>Liber de venenis</em> o <em>Tractatus di veneni</em>, attraverso alcuni preziosi manoscritti (es. il manoscritto quattrocentesco conservato a Modena nella Biblioteca Estense It. 116 = alfa.T.6.34). Nelle edizioni a stampa di fine quattrocento il testo del De venenis venne affiancato a quello di un’altra opera di Pietro d’Abano, il <em>Conciliator differentiarum</em>. Come si evince dal titolo - <em>De venenis </em>- l’argomento sono i veleni, la loro natura e particolarità e le loro virtù. Il testo non solo descrive le caratteristiche tossiche di sostanze minerali, vegetali e animali, ma inquadra la loro azione sul corpo umano. Il manoscritto descritto in questo lotto prosegue con una sezione dedicata ai denti e alla loro cura (testo attribuito ad Avicenna) cui segue una corposa raccolta di rimedi e ricette, anche con erbe, per curare il corpo umano. Tra i vari capitoli: della mutazione del colore dei denti, quando dalle gengive esce sangue, quando la lingua diventa marciosa, della ferita de labri ecc. Tra i rimedi per curare il corpo umano: le ventose utilizzate per tirare il sangue, le virtù dell’ortica, rimedio contro la febbre quartana, ricetta al male della tigna, polvere a rischiarare gli occhi, segni che si conoscono per polso dell’uomo e difetti dell’uomo, ricetta contro a velenj, rimedio a tirare ferro o spina delle carni, a fare venire il sangue mestruale alle donne, rimedio da chi fusse morso da animale velenoso, ricetta di pillole contro al morbo, vari rimedi contro il male di fegato, stomaco, milza, testa e spasmi, unguenti contro i vermi e le piaghe, polvere per la schiena e i lombi, rimedio per chi non può ritenere l’orina e per fare orinare, un unguento di Ranieri da Montespertoli per le ferite, rimedio contro il tremito delle mani, contro le percosse e doglie, rimedi contro la lebbra, il morso di animale velenoso, la rogna e la scabbia, oltre a notizie sulle proprietà della vite e delle sue foglie ecc. Pietro d’Abano (Petrus de Abano o Petrus Patavinus, 1250-1318 circa), medico, astrologo, alchimista e scienziato, fu uno degli interpreti più significativi della cultura del suo tempo. Insegnò nelle Università di Parigi e Padova, trattando di filosofia, botanica, matematica, fisionomia e medicina. Accusato di eresia, venne processato. Secondo alcuni fu ispiratore di Giotto per il ciclo astrologico di affreschi del Palazzo della Ragione. Accusato di ateismo dalla chiesa, fu più volte processato e le sue opere furono messe all’indice.</p>