Attribuito a Traiano (117–138), Sestertius di Roma, 103–111; bronzo Æ. Dritto: IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P, busto laureato a destra con lieve drappeggio sulla spalla sinistra. Rovescio: S P Q R OPTIMO P[RINCIPI], Traiano a cavallo che si slancia verso destra e trafigge con la lancia un Dace caduto in basso; motivo riconducibile alla propaganda delle guerre daciche. Peso 25,09 g; diametro 34 mm; orientamento del tondello a ore 6 (6 h).
L’esecuzione presenta resa plastica del busto e della figura equestre, con particolare attenzione alla dinamica dell’azione sul rovescio, resa dalla postura del cavallo e dall’inclinazione della lancia. La legenda del rovescio è impostata secondo l’iconografia celebrativa del “Optimo” indirizzato al principe. La patina è di colore verde scuro e lucido, con presenza di macchie rosse; sono inoltre segnalate leggere tracce di pulitura pregressa. Per i riferimenti tipologici sono indicati RIC 543, Cohen 508 e Woytek 317b.
Stato di conservazione: vicino a condizioni estremamente fine (“near extremely fine”), con le caratteristiche cromatiche e le tracce sopra menzionate. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza. Lotto risulta “venduto”.