Pubblicazione del 1959 a cura della galleria La Tartaruga di Roma, contenente sette riproduzioni di opere dell'artista Toti Scialoja, in edizione limitata di esemplari numerati 265/300. Il volume include un testo critico di Gillo Dorfles, che approfondisce l'opera e il contributo artistico di Scialoja.
Le dimensioni del libro sono cm 39 x 28. Questa pubblicazione rappresenta un esempio significativo della narrativa visiva e critica della scuola romana del XX secolo. Il lavoro di Scialoja è caratterizzato da un linguaggio figurativo vivace e astratto, che riflette una forte influenza delle avanguardie artistiche.
Il libro è in buono stato di conservazione. Non presenta firme autografe o timbri, ma è un'opera di rilevante interesse sia per collezionisti, sia per studiosi del panorama artistico contemporaneo. Esso è assoggettato al diritto di seguito.