Toti Scialoja (1914–1998), Astrazione in verticale ed ombre in viola, è un’opera realizzata con tecnica pittura vinilica su cartone, datata 1978. Le dimensioni sono 87 × 58 cm. Il dipinto presenta un impianto compositivo verticale, impostato su contrasti cromatici e variazioni tonali riferibili alla gamma dei violacei, secondo una costruzione dinamica tipica dell’astrazione informale.
Esteticamente l’opera si caratterizza per la presenza di masse e stratificazioni pittoriche che suggeriscono l’alternanza tra “astrazione” e “ombre”, con effetti di profondità ottenuti tramite l’articolazione delle superfici viniliche. La composizione valorizza l’orientamento verticale, con elementi visivi dispiegati in sequenze e contrappunti cromatici, risultando coerente con l’idea di tensione e movimento propria della pittura dell’artista.
Per quanto concerne le indicazioni autografe, l’opera è firmata e datata “Scialoja 78” in basso a destra. La provenienza risulta indicata presso Galleria Lo Spazio, Napoli, e in seguito come appartenuta a collezione privata, Napoli. L’opera risulta inoltre documentata in bibliografia in Materia e Gesto, tormento ed estasi dell’Informale italiano, a cura di Boris Brollo e Gerardo Giulio De Simone (Torino, Edizioni Stendhal Galleria Lo Spazio, 2008), e collegata all’esposizione Matteria e Gesto, tormento ed estasi dell’Informale italiano, presso MACA – Museo Civico d’Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo, Palazzo Sanseverino, Acri (CS), dal 5 luglio al 31 agosto 2008. Stato: NONATTIVO.