Questa opera, intitolata "La Gerusalemme Liberata", è attribuita a Torquato Tasso e risale all'anno 1745. Pubblicata a Venezia da Giambatista Albrizzi, l'edizione è arricchita da splendide tavole incise da Felice Polanzani su disegni di Giovanni Battista Piazzetta. Il volume in folio presenta 20 tavole calcografiche circondate da elaborate cornici decorative, accompagnate da 20 testatine in cartigli che delineano il contenuto di ogni canto e da 20 iniziali figurate all'inizio degli stessi.
La legatura in vitello marrone, ornata da una cornice impressa in oro, presenta un dorso a cinque nervi e un tassello sul comparto principale con informazioni relative all'autore e al titolo, anch'esse impressi in oro. I tagli del volume sono dorati, sebbene si segnalino alcuni segni di usura, quali spellature e una mancanza al piatto anteriore.
L'edizione è riconosciuta come una delle più decorate e magnifiche della sua epoca, suscitando notevoli apprezzamenti e conferendo grande prestigio alla città di Venezia. La provenienza e il valore del testo la rendono un'opera di rilevante interesse storico e culturale.