La presente opera, intitolata 'Figure alla Gierusaleme del Tasso', è una serie di venti acqueforti realizzate da Antonio Tempesta nel 1627. Ogni tavola, misurante 182 x 145 mm, è numerata da I a XX e accompagnata da otto versi in italiano nel margine inferiore.
Il frontespizio reca le insegne della famiglia Barberini, con una dedica di Antonio Tempesta al Principe Taddeo Barberini, evidenziando l'importanza dell'opera. La legatura, eseguita in mezza pergamena e cartoncino, risale al XVIII secolo.
L'opera è stata edita da François Langlois, come attestato dal frontespizio, che rende omaggio alla congiunzione di pittura e poesia, invitando a preservare l'eleganza delle illustrazioni nel tempo.