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<p>Nella lunga prefazione vengono indicate le ragioni militari che hanno indotto il Consiglio di Reggenza, e in particolare il marchese du Chatelet, comandante generale delle truppe toscane, ad affidare questo dettagliato studio topografico ad un suo <em>Ufiziale</em>. Un <em>Repertorio</em> (indice) precede la sintetica, ma esauriente descrizione delle vie (con le distanze in miglia), dei borghi e dei luoghi, sempre considerati in un’ottica militare. La lettura è piacevole e riporta ad un’epoca di viaggi avventurosi e di luoghi incontaminati. <em>[…] Tutta questa strada da Ronta fino a Marradi non è niente calessabile ma bensì assai battuta dalle bestie da soma, il paese è fertile e coperto di collinette […] Da Pistoia passando per il monte di Valdiburra si ascende alla collina camminando sempre sulla cima del monte, di dove si scuopre tutto il piano di Pistoia. Questa strada è molto sassosa […].</em></p>