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Tondino, Deruta, 1500-1520 Circa in Maiolica Decorata in Policromia con Arancio, Blu, e Bruno di Manganese nei Toni del Nero-marrone su Smalto Bianco Crema Crettato, Cavetto Profondo e Larga Tesa Piana con Orlo Arrotondato. il Decoro Vede, al Centro del Cavetto, un Cartiglio Bianco Centrato dalla Scritta a Caratteri Capitali Dipinta in Blu “diiana:b” Facilmente Interpretabile Come Scritta Amatoria Diana Bella. un Motivo a Foglie Blu, su Fondo Arancio Sfumato di Giallo, Riempie la Parte Restante del Cavetto. il Tondo che Racchiude il Personaggio è Delimitato da un Motivo Decorativo a Cordonatura, Cui Si Sovrappone una Fascia a Punte, nella Quale Sono Inscritti Piccoli Triangoli Blu, Contornata da Semisfere a Risparmio con Centro Color Arancio, Disegnate di Blu. sulla Tesa un Motivo a Fasce Concentriche Decorate con Sottili Greche, Scaglie Centrate da Fioretti Stilizzati e Cordonature Completa il Decoro. il Retro del Piatto è Interessato da un Motivo a “petal Back” Associati a Monogramma “a” Paraffato. il Piatto Appartiene Dunque al Gruppo di Piatti Pubblicati da Bernard Rackham nel 1915 e Attribuiti Botteghe di Deruta di Cui gli Studi Più Recenti Hanno Ormai Chiarito le Tipologie e la Cronologia. un Confronto Assai Prossimo è Costituito da un Piatto del Victoria & Albert Museum, con Cartiglio “milina Bella”, che Presenta Caratteristiche Decorative Molto Simili, ma Più Semplificate. Si Veda Ad Esempio L’uso della Fascia Dentellata a Decoro del Medaglione Centrale e le Scelte Cromatiche e Decorative della Tesa, Alt. CM 4,5, Diam. CM 22. per Confronti T. Borenius, The Leverton Harris Collection, London 1931, Inv. C.2070-1910

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