Tomaso Buzzi, Lampada da terra modello 502. La lampada presenta un fusto tripartito in vetro di Murano soffiato a mano, rastremato e lavorato alla mola. La struttura è realizzata con raccordi in ottone e ottone ramato, conferendo un’articolazione metallica alle parti vetrate. Il diffusore è in vetro di Murano, con resa luminosa demandata alla trasparenza e alla lavorazione del materiale. La produzione è indicata come Venini, Italia, 1933.
Dal punto di vista formale, l’insieme combina elementi cilindrici rastremati e parti in metallo, secondo una tipologia riconducibile al modello 502. La finitura del vetro, lavorato e sagomato in più segmenti, accentua la verticalità dell’oggetto. È presente un marchio incusso, utile per l’identificazione del manufatto. Completa l’insieme l’integrazione tra componenti vetrate e supporti metallici, con impiego di materiali tradizionali dell’industria vetraria e metallica del periodo.
Le dimensioni indicate sono Largh. 32 cm e Alt. 173 cm. In base alle informazioni disponibili, non sono specificati ulteriori dettagli su firma, ulteriori timbri o caratteristiche di impianto elettrico. Si rimanda inoltre alla bibliografia indicata in scheda (Domus, n. 125, maggio 1938; F. Deboni, Venini I Vetri, tav. 46; M. Barovier e C. Sonego, Tomaso Buzzi alla Venini, p. 417, scheda 502; Skira, 2014).
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Bibliografia
Domus n. 125, maggio 1938; F. Deboni, Venini I Vetri, Tav.46, Allemandi, 2007; M. Barovier, C. Sonego, Tomaso Buzzi alla Venini, p. 417, Scheda 502, Skira, 2014.<BR>
Cambi
Castello Mackenzie
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